Appartamento RS

Roma

 

L’appartamento si trova all’ultimo piano di un prestigioso palazzo di fine ottocento situato nel centro storico di Roma.
La distribuzione originale degli ambienti si sviluppava lungo un corridoio cieco che correva lungo tutto l’appartamento per circa trenta metri, la sfida progettuale è stata quella di ridurre l’impatto di tale corridoio per lasciarlo percepibile come tale solo nella zona notte. Per questo è stato realizzato un doppio salone all’ingresso su cui si aprono tramite quinte scorrevoli in legno e vetro sabbiato sia la cucina che lo studio, in modo da ottenere l’effetto di ambienti che abbiano una continuità spaziale con il soggiorno anche se effettivamente separati.
L’uso delle quinte in vetro sabbiato ha permesso inoltre di aumentare notevolmente l’impatto luminoso nel lato dell’appartamento privo di finestre creando un indubbio beneficio alla percezione dell’intera zona giorno.

L’estrema purezza formale degli elementi di progetto ha lasciato tuttavia spazio al recupero di alcuni elementi di pregio dell’appartamento ottocentesco. Si è recuperato un bel camino in marmo dell’epoca, stile Luigi XVI, così come un affresco riscoperto e restaurato al centro del salone principale. Anche alcuni elementi di dettaglio come i radiatori in ghisa sono stati mantenuti per rispetto allo stile dell’epoca.

Il progetto illuminotecnico è basato sulla scelta complessiva di luce a LED, utilizzando fonti luminose spesso celate sotto quinte in cartongesso o inserite all’interno delle murature. La luce continua viene utilizzata per enfatizzare alcuni elementi cardine del progetto architettonico, come ad esempio la lunga serie di pannelli in legno e vetro della zona cucina e studio.